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06/08/2010
Itinerario turistico per le vie d´acqua di Cagliari
Il Servizio Politiche Comunitarie anche nell´ambito delle attività previste dal progetto "l´Arcipelago mediterraneo" ha approvato la realizzazione di un itinerario turistico - alternativo a quelli già attivi nel territorio di Cagliari - da svolgersi per "le vie d'acqua", all´interno del Golfo di Cagliari mediante un´imbarcazione con armamento velico (del genere Goletta Verde), che sarà messa a disposizione dalla stessa Cooperativa Sociale La Sella del Diavolo - Onlus.
L´obiettivo principale della proposta progettuale, oltre ad offrire un´ampia panoramica della riviera cagliaritana, è quello di valorizzare ulteriormente - in un'ottica di sistema naturalistico integrato - le zone umide di valenza internazionale ricadenti nel comprensorio comunale di Cagliari.
L´itinerario prevede l´uscita dal Porto di Cagliari e la navigazione con rotta Sud Est lungo la costa cagliaritana. Lungo il percorso, gli ospiti avranno la possibilità di ammirare dall´imbarcazione la vecchia borgata di Sant´Elia ed il Lazzaretto, nonchè godere delle meraviglie naturalistiche ed archeologiche presenti sul Promontorio di Capo Sant´Elia, Cala Mosca, Cala Fighera, Grotta dei Colombi e la Torre del Poetto.
La navigazione proseguirà, poi, fino ad arrivare al traverso del porticciolo turistico di Marina Piccola, punto più vicino dal quale si potrà osservare la famosa "Sella del Diavolo".
Per tutta la durata dell´escursione, sarà presente sull´imbarcazione personale esperto e qualificato, in grado di descrivere e fornire tutte le informazioni utili sul percorso effettuato, in maniera tale da coniugare l´aspetto ludico a quello storico-culturale. Il rientro al Porto di Cagliari è previsto dopo circa 6 ore.
Il Servizio verrà svolto dal lunedì al venerdì a far data dal 09 Agosto 2010 al 31 Ottobre 2010.
Per informazioni: info@laselladeldiavolo.it - Tel. 3924655382.
Fonte: Comune di Cagliari
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30/04/2010
Monumenti aperti
L´area archeologica dell´edificio del Largo tra le novità della XIV edizione della rassegna in programma l´8 e 9.
Da Cagliari a Bosa, passando per il Medio Campidano e l´Oristanese. "Monumenti aperti" si riprende la scena per undici week end, offrendo ad appassionati d´arte e turisti l´immenso patrimonio di chiese, siti archeologici, beni storico-artistici e percorsi naturalistici che la Sardegna è capace di offrire. Epicentro sarà ancora una volta il capoluogo, che sabato e domenica prossimi (come si conviene alla città capofila di un progetto nato nel 1997) inaugurerà una rassegna che lo scorso anno è stata capace di attirare 250 mila visitatori nei 450 monumenti aperti al pubblico in 55 Comuni.
CAGLIARI - Il sindaco Floris (e con lui il capo dell´area per i servizi al cittadino Ada Lai) ha ribadito l´entusiastica adesione dell´amministrazione a una rassegna regionale che, tredici anni fa, ebbe origine proprio nella città capoluogo: "Sottolineo l´importanza dell´offerta culturale nel panorama turistico nazionale - ha detto, riferendosi anche alla sua delega nell´esecutivo nazionale dell´Anci - per quel che ci riguarda ai visitatori faremo il regalo di un centro storico chiuso alla circolazione stradale". Il provvedimento, per domenica 9, dovrebbe riguardare tutto il rione di Castello e alcune altre zone specifiche. La cerimonia di inaugurazione dovrebbe svolgersi nella galleria antistante la nuova mediateca, in fase di costruzione sulle ceneri dell´ex mercato di via Pola. Tra le novità, celate in conferenza stampa ma già annunciate nel sito internet ufficiale della manifestazione, il percorso sotterraneo sotto la Banca d´Italia, i percorsi naturalistici della Sella del Diavolo e del Colle Sant´Ignazio e dell´ipogeo di Santa Caterina, oltre alla chiesa di San Giuseppe. I NUMERI - "L´edizione 2010 - ha raccontato Fabrizio Frongia - conterà sull´adesione di 46 Comuni, con 6 mila volontari che apriranno oltre 400 tra monumenti e siti archeologici e naturalistici. L´impegno finanziario per l´intera rassegna è stimabile attorno ai 240 mila euro: il 40 per cento a carico della Regione, il 37 degli enti locali, il restante degli sponsor (tra loro anche Videolina e Radiolina)". Solo due le Province che non hanno dato la loro adesione (Nuoro e Ogliastra), con tre Comuni (Gonnesa, Olbia e Bosa) che hanno aderito per la prima volta.
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22/10/2009
Coast day
Escursioni guidate nel parco di Molentargius, nella Sella del diavolo e nelle torri che si affacciano sul mare, ma anche mostre, incontri letterari e concerti: è il programma della terza edizione del Coast day, campagna di sensibilizzazione sulla tutela e valorizzazione delle coste del Mediterraneo che sabato e domenica (per il terzo anno) avrà una vetrina anche nel Terminal crociere, voluta dalla Conservatoria delle coste in collaborazione con Comune, Regione e Autorità portuale.
PROGRAMMA:
Come ha ricordato il direttore della Conservatoria delle coste della Regione Alessio Satta, "questa edizione darà particolare attenzione al Protocollo internazionale per la gestione integrata delle aree costiere che dev´essere ancora ratificato dall´Italia". A questo sarà infatti dedicato il primo dei quattro convegni (in programma sabato e domenica con inizio alle 15 e alle 16). Domenica, invece, si parlerà del protocollo d´intesa tra Anci e Conservatoria per la salvaguardia del patrimonio costiero sardo. Sempre sabato, a mezzogiorno, ci sarà un appuntamento letterario con gli scrittori Marcello Fois, Michela Murgia e Milena Agus che leggeranno brani delle loro opere. Alle 21:30, concerto del cantautore napoletano Eugenio Bennato.
ESCURSIONI:
Il programma prevede anche escursioni organizzate alla Sella del diavolo con partenza alle 9, 9:30 e 10, ma anche nel parco di Molentargius, nel promontorio di Is Mortorius, alla batteria Carlo Faldi e al Nuraghe Diana sul litorale per Villasimius. Numerosi i laboratori, le mostre e le manifestazioni sportive.



